23 Mag Cives 2.0: giovani amministratori campani a lezione di rigenerazione urbana in Svizzera
Un percorso formativo innovativo promosso dalla Regione Campania e realizzato da Anci Campania si conclude con successo, puntando sui talenti under 35 della pubblica amministrazione.
Si è chiuso con un’esperienza internazionale a Lugano il progetto Cives 2.0, l’iniziativa promossa dalla Regione Campania e realizzata da Anci Campania per formare una nuova generazione di amministratori pubblici under 35. Tra i partecipanti che hanno completato con successo il percorso figurano Giovanni Gaeta, Vice Sindaco di Montoro, e Virginia Dello Russo, Assessora di Summonte, rappresentanti di un’amministrazione locale sempre più attenta alla crescita delle competenze.
Un workshop tra Italia e Svizzera
Cuore del progetto è stato l’approccio dinamico e pratico, culminato in un workshop sulla rigenerazione urbana presso l’Università della Svizzera Italiana. I giovani amministratori hanno avuto modo di confrontarsi con i progetti in corso nel Canton Ticino, esplorando modelli e soluzioni innovative per la valorizzazione dei territori. Un’occasione unica di scambio tra realtà italiane ed europee, che ha messo in luce l’importanza della collaborazione transnazionale.
Le parole dell’Assessora Fortini: “Investire sui giovani per costruire il futuro”
A ribadire il valore dell’iniziativa è stata Lucia Fortini, Assessora regionale con delega alle Politiche Giovanili, che ha espresso un legame speciale con Cives 2.0:
“A questo progetto sono particolarmente legata. Credo fermamente che la politica significhi, prima di tutto, investire sulle nuove generazioni. Fermarsi, riflettere, ascoltare: è da qui che parte il cambiamento. Investire su di voi – ha detto rivolgendosi ai 40 partecipanti – significa investire in un futuro migliore per i territori e le comunità che amministrate.”
Fortini ha poi sottolineato il ruolo cruciale della rigenerazione urbana, intesa non solo come trasformazione fisica degli spazi, ma come cura delle persone e delle relazioni, incoraggiando i giovani amministratori a diventare “protagonisti e progettisti del loro futuro”.
Una pubblica amministrazione che guarda avanti
Con la conclusione di Cives 2.0, si consolida l’idea di un’amministrazione pubblica capace di innovarsi, puntando su formazione, competenze e visione a lungo termine. Le storie di Gaeta e Dello Russo dimostrano come le istituzioni locali possano scommettere sul capitale umano per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del presente e del domani.
Un segnale importante, in un’epoca in cui la politica ha sempre più bisogno di ascolto, progettualità e coraggio. E i giovani amministratori campani sembrano pronti a raccogliere la sfida.
