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L’eccellenza agroalimentare irpina tra cipolle ramate, carciofi e castagne IGP

 

Nella provincia di Avellino, tra i Monti Picentini e la Valle dell’Irno, si coltivano alcuni dei prodotti più pregiati della Campania, frutto di terreni fertili, clima favorevole e antiche tradizioni contadine. Dalla Cipolla Ramata di Montoro al Carciofo di Preturo, fino alla rinomata Castagna di Serino IGP, queste eccellenze rappresentano un patrimonio gastronomico unico, riconosciuto anche a livello nazionale e internazionale.

 

 

La Cipolla Ramata di Montoro: il rame della cucina campana

 

Coltivata da secoli nei comuni di Montoro e nelle zone limitrofe delle province di Avellino e Salerno, la Cipolla Ramata deve il suo nome alla caratteristica tonalità ramata della buccia. La sua forma è leggermente schiacciata, mentre all’interno presenta striature bianche e violacee.

 

Grazie ai terreni vulcanici ben drenati e a un clima mite e ventilato, questa varietà sviluppa un gusto dolce e aromatico, che la rende perfetta sia cruda che cotta. La sua elevata digeribilità e la capacità di mantenere la consistenza durante la cottura la rendono ideale per piatti tradizionali come il sugo alla genovese, dove la cipolla viene cotta a lungo senza sfaldarsi.

 

 

Il Carciofo di Preturo: un tesoro tardivo

 

Tra fine marzo e inizio maggio, nei campi irrigati dalle sorgenti Laura e Labso, matura il Carciofo di Preturo, un ortaggio senza spine, tenero e profumato. La sua coltivazione segue metodi antichi: concimazione naturale e l’uso dei “pignatelli”, ciotole di terracotta che proteggono le piante dal sole e dal gelo.

 

In cucina, viene preparato alla brace con aglio, prezzemolo e olio locale, oppure fritto a parmigiana con pecorino e fior di latte. Protagonista del pranzo di Pasqua, è abbinato a salumi e formaggi locali. Dal 2000, Montoro gli dedica una sagra, celebrando anche la Cipolla Ramata e le patate del territorio, esportate in tutta Italia.

 

 

La Castagna di Serino IGP: un’eccellenza mondiale

 

Con una produzione annua che superava i 60 mila quintali prima dell’arrivo del cinipide, il Marrone/Castagna di Serino IGP è una delle varietà più pregiate al mondo. Coltivata in 3.600 ettari tra Avellino e Salerno, si distingue per la facilità di pelatura, la dolcezza e la resistenza alle alte temperature, caratteristiche che la rendono perfetta per caldarroste e marron glacé.

 

Nonostante le sfide poste dai parassiti, gli agricoltori irpini continuano a preservare questa tradizione secolare, garantendo un prodotto che rappresenta un pilastro dell’economia locale, con un fatturato storico superiore ai 5 milioni di euro.

 

Cipolla Ramata, Carciofo di Preturo e Castagna di Serino sono tesori della biodiversità campana, legati a tecniche agricole tradizionali e a un territorio generoso. Protagonisti di sagre e tavole gourmet, questi prodotti non solo valorizzano l’Irpinia, ma raccontano una storia di passione, resilienza e sapori autentici.