Montoro Web | Ramatissima 2026, Montoro celebra il suo “Oro Rosso” tra gusto, tradizione e innovazione
1230
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-1230,single-format-standard,wp-theme-bridge,bridge-core-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-18.0.4,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Ramatissima 2026, Montoro celebra il suo “Oro Rosso” tra gusto, tradizione e innovazione

Ramatissima 2026, Montoro celebra il suo “Oro Rosso” tra gusto, tradizione e innovazione

Dal 3 al 5 luglio, la GB Agricola di Montoro (AV) apre le porte a una festa che è molto più di una sagra: un viaggio nei sapori autentici e nella cultura contadina, con la Cipolla Ramata come regina indiscussa

Montoro (AV) – C’è un luogo in Irpinia, nella pianura montorese baciata dal sole e custodita da terreni di origine vulcanica, dove il tempo sembra essersi fermato. Eppure, è proprio qui, tra le colline che profumano di storia, che il futuro dell’agricoltura campana si scrive ogni giorno. Dal 3 al 5 luglio 2026, questo angolo di paradiso si trasformerà nel palcoscenico di Ramatissima 2026, la Festa della Cipolla Ramata di Montoro, un evento che promette di incantare palato e anima.

L’oro rosso dell’Irpinia

Perché una cipolla, potreste chiedervi? Perché la Cipolla Ramata di Montoro non è un semplice ortaggio. È un’icona, un simbolo di resilienza e identità, un prodotto che porta con sé secoli di storia contadina .

Riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e in attesa del prestigioso marchio IGP, questa eccellenza si distingue per le sue inimitabili caratteristiche organolettiche. Il suo nome evoca i riflessi color rame delle tuniche esterne, che racchiudono una polpa dolce e intensamente aromatica, dal gusto inconfondibile che conquista al primo morso.

A differenza di altre varietà, la Ramata di Montoro vanta un minor contenuto d’acqua e un’elevata percentuale di zuccheri. Questo la rende sorprendentemente dolce e versatile, perfetta sia da consumare cruda, in insalata, per chi solitamente non sopporta il “piccante” della cipolla, sia cotta, per esaltare sughi e secondi piatti con la sua inconfondibile morbidezza.

Ramatissima: un’esperienza a 360 gradi

Ramatissima 2026 non è solo una sagra. È un’esperienza immersiva che celebra l’eccellenza agricola del territorio. Per tre serate, dalle 18:00 alle 23:00, la GB Agricola di via Padula aprirà i suoi spazi, tra campi e strutture all’avanguardia, per accogliere visitatori, famiglie e appassionati. L’ingresso, come vuole la tradizione, sarà libero.

L’evento è un omaggio a un’eccellenza che è anche un concentrato di benessere. La ricerca scientifica ha dimostrato che questo bulbo è un vero e proprio alleato della salute: ricco di sostanze fitochimiche come i composti solforati e i polifenoli, vanta proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e persino antitumorali. Uno studio del CNR ha inoltre evidenziato come, nonostante una minore quantità di polifenoli rispetto ad altre cipolle blasonate, la qualità di questi composti nella Ramata sia superiore.

Il futuro nella tradizione

Ad accogliere i visitatori non sarà un’azienda agricola qualsiasi. La GB Agricola, guidata dall’imprenditore visionario Nicola Barbato, è un fiore all’occhiello dell’agricoltura 4.0, un modello di sostenibilità che unisce il rispetto per la terra all’innovazione tecnologica.

Montoro“L’innovazione non finisce mai, bisogna sempre essere al passo con i tempi”, afferma Barbato, che ha trasformato la sua azienda in un esempio di economia circolare: il prodotto viene coltivato, trasformato in conserve e venduto direttamente, recuperando anche gli scarti e alimentando il processo produttivo grazie all’energia solare dei pannelli fotovoltaici. Durante la festa, sarà possibile scoprire da vicino questa realtà, un connubio perfetto tra il sapere contadino e il futuro dell’agricoltura.

Un viaggio nei sapori e nella convivialità

Il vero cuore pulsante di Ramatissima, però, sarà il cibo. Protagonista assoluta, la Cipolla Ramata sarà declinata in decine di ricette tradizionali e rivisitazioni creative, dai piatti della cucina povera alle preparazioni gourmet. Un viaggio culinario che sarà accompagnato dai migliori vini e prodotti tipici del territorio, in un’atmosfera rurale e accogliente.

A rendere l’atmosfera ancora più magica, musica dal vivo, spazi conviviali all’aperto e la possibilità di incontrare i produttori, per conoscere la storia e la passione che si celano dietro ogni bulbo.

Come partecipare

L’appuntamento con la tradizione, il gusto e l’innovazione è per venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio presso GB Agricola, in via Padula 3, a Montoro (Avellino) -1.

Per informazioni: 347 3694056
Per la prenotazione dei tavoli: 0825 1728592
Visita il sito web: www.gbagricola.com

Ramatissima 2026 vi aspetta per farvi innamorare dell’oro rosso dell’Irpinia. Un’esperienza che profuma di terra, di casa e di futuro.